...LORENZO PORAZZI.
G.A.V.: Porazzi, lei ha vissuto dalla panchina l'indecorosa prestazione della sua squadra. Cosa ha pensato al momento?
L.P.: Se fossi stato in campo, sarei sicuramente stato decisivo. Soprattutto perché sarei andato in fascia. E' molto "Anportante" andare in fascia.
G.A.V.: I suoi tifosi hanno apprezzato il suo nuovo paio di scarpe bianche.
L.P.: Non ne dubitavo, l'unico mio cruccio è che non facciano il modello col "tacco"...
G.A.V.: I suoi detrattori direbbero:"Meno male!!!". E forse non solo loro...
L.P.: Per me il tacco é di "rigore". Purtroppo ultimamente non mi riesce nè uno nè l'altro...
G.A.V.: :-) Grazie Lorenzo. Mercoledì veda di segnare almeno...
quelli che... un tempo il giovedì, poi il martedì ed il giovedì ed ora... il mercoledì cercano di divertirsi rincorrendo un pallone...
domenica 28 novembre 2010
sabato 27 novembre 2010
SVEGLIA ENERGIE..!!!!
Ce l'avevamo. Era nostra!!!
Tre minuti... Tutto si è deciso in tre sporchi minuti.
Sono bastati tre miseri minuti per catapultarci dal 3° posto al fondo della classifica.
Abbiamo ceduto individualmente e, quello che è peggio, come collettivo.
Ora noi, o risorgiamo come squadra, o cederemo un po' alla volta, sino alla disfatta.
Siamo all'inferno adesso, signori miei. Credetemi.
E... possiamo rimanerci, farci prendere a schiaffi oppure aprirci la strada lottando verso la luce. Possiamo scalare le pareti dell'inferno un centimetro alla volta.
Mercoledì prossimo, prima di entrare in campo, dovete guardare il compagno che avete accanto, guardarlo negli occhi. Io scommetto che ci vedrete un uomo determinato a guadagnare terreno con voi. Che ci vedrete un uomo che si sacrificherà volentieri per questa squadra, consapevole del fatto che quando sarà il momento voi farete lo stesso per lui.
Questo è essere una squadra, signori miei!
Perciò... o noi risorgiamo adesso, come collettivo, o saremo annientati individualmente.
È il calcio ragazzi! È tutto qui.
Allora, che cosa volete fare?...."
Tre minuti... Tutto si è deciso in tre sporchi minuti.
Sono bastati tre miseri minuti per catapultarci dal 3° posto al fondo della classifica.
Abbiamo ceduto individualmente e, quello che è peggio, come collettivo.
Ora noi, o risorgiamo come squadra, o cederemo un po' alla volta, sino alla disfatta.
Siamo all'inferno adesso, signori miei. Credetemi.
E... possiamo rimanerci, farci prendere a schiaffi oppure aprirci la strada lottando verso la luce. Possiamo scalare le pareti dell'inferno un centimetro alla volta.
Mercoledì prossimo, prima di entrare in campo, dovete guardare il compagno che avete accanto, guardarlo negli occhi. Io scommetto che ci vedrete un uomo determinato a guadagnare terreno con voi. Che ci vedrete un uomo che si sacrificherà volentieri per questa squadra, consapevole del fatto che quando sarà il momento voi farete lo stesso per lui.
Questo è essere una squadra, signori miei!
Perciò... o noi risorgiamo adesso, come collettivo, o saremo annientati individualmente.
È il calcio ragazzi! È tutto qui.
Allora, che cosa volete fare?...."
giovedì 25 novembre 2010
AS ENERGIE - GOBLIN 6-7
A meno di ventiquattro ore dalla partita ecco il primo abbozzo di quella che potrebbe essere una sequela di parolacce ed improperi ma, stranamente la notte porta consiglio, sarà solamente una pioggia di coriandoli e segatura sul pavimento colmo di lacrime versate ieri sera. Questo perchè il calcio-etto è il gioco più bello del mondo e si vince, si pareggia, si perde con la stessa facilità con cui io e Adriano ieri sera abbiamo scoperto di avere i boxer uguali. Veniamo a noi perchè il termine "in mutande" rientra nei piani tattici e nel quadro completo della partita. I Goblin lo erano per i primi 20 minuti e per i restanti 15 primi. Negli ultimi cinque minuti, come nella battaglia delle Termopili, l'armata giallo canarino ha lasciato il campo agli avversari più risoluti e cinici nell'agguantare un insperato, per loro, pareggio e più furbi della nostra compagnine a centrare la porta con quelli che di solito in gergo sportivo chiamano "tiri" e che spesso e volentieri la nostra squadra si è dimenticata di fare.
Quando, verso il 6-6 qualcuno si è accorto che i 3 punti stavano svanendo, la foga di raggiungere il goal ha lasciato spazio a tiri ed azioni caotiche ed egoistiche. Queste hanno portato alla disfatta. 7 a 6 il punteggio finali. Furbi e Bravi loro. Noi S@#o##i.
Ma veniamo alla partita. L'AS Energie sprigiona samba da tutti i pori e non solo per il ritorno di Paulinho o'brasiliano furbinho ma anche perchè la dea bendata ha donato al capitano Franchinho o'terzinho col pibe caldigno, una serata di grazia, mi correggo, di un primo tempo in stato di grazia. E' difficile vedere l'esperienza e la classe fuse e confuse in uno stesso giocatore.
Anche noi ieri sera non ce ne siamo accorti subito ma oggi, a mente frasca, sì. Franco ieri sera per i primi 10-12 primi ha in ordine: difeso, non sbagliato uno stop nè un passaggio, attaccato. E fin qui direte voi:"ha fatto il minimo". Bene ma non domo ha anche segnato una doppietta e fornito un assist per un goal. Quindi al fantacalcio avrebbe preso +6 per i due goal e +1 per l'assist ma per le pagelle aspettiamo ancora.
Franco ieri ha spruzzato calcio da tutti i pori. Ha creato calcio e lo ha insegnato come San Francesco agli uccelloni. Maradona e Pelè gli hanno toccato la spalla, a inizio partita, lui si è girato e i due giocatori in coro:"Va per il palazzetto Dal Lago ed insegna calcio al mondo" e lui così ha fatto, per dieci minuti solamente ma l'ha fatto. E al secondo goal qualcuno dalla panchina ha urlato: "Non c'è più partita" e lui sornione dal campo ha annuito. Ha fatto sì con la testa.
La tribuna in visibilio ha comprato i diritti sky sulle prossime prestazioni e già aleggiava un'idea malsana, come nei migliori gran premi, da utilizzare ai prossimi match, che prevedeva l' inserimento una sorta di camera car per seguirne le gesta e farle vedere al mondo. Sul digitale dopo il canale Top Calcio 24 ora sarà in onda, direttamente da Novara un canale Top Franco 24. 24 h su 7 giorni nella vita di colui che ieri ha fatto il Michelangelo dell'A.S. Energie. Due pennellate ed uno spruzzo ed una frase: "Il mio l'ho fatto".
Bevendosi uno Jagermaister ed allontanandosi verso gli spogliatoi ha affermato:"Volemose bene".
Quando, verso il 6-6 qualcuno si è accorto che i 3 punti stavano svanendo, la foga di raggiungere il goal ha lasciato spazio a tiri ed azioni caotiche ed egoistiche. Queste hanno portato alla disfatta. 7 a 6 il punteggio finali. Furbi e Bravi loro. Noi S@#o##i.
Ma veniamo alla partita. L'AS Energie sprigiona samba da tutti i pori e non solo per il ritorno di Paulinho o'brasiliano furbinho ma anche perchè la dea bendata ha donato al capitano Franchinho o'terzinho col pibe caldigno, una serata di grazia, mi correggo, di un primo tempo in stato di grazia. E' difficile vedere l'esperienza e la classe fuse e confuse in uno stesso giocatore.
Anche noi ieri sera non ce ne siamo accorti subito ma oggi, a mente frasca, sì. Franco ieri sera per i primi 10-12 primi ha in ordine: difeso, non sbagliato uno stop nè un passaggio, attaccato. E fin qui direte voi:"ha fatto il minimo". Bene ma non domo ha anche segnato una doppietta e fornito un assist per un goal. Quindi al fantacalcio avrebbe preso +6 per i due goal e +1 per l'assist ma per le pagelle aspettiamo ancora.
Franco ieri ha spruzzato calcio da tutti i pori. Ha creato calcio e lo ha insegnato come San Francesco agli uccelloni. Maradona e Pelè gli hanno toccato la spalla, a inizio partita, lui si è girato e i due giocatori in coro:"Va per il palazzetto Dal Lago ed insegna calcio al mondo" e lui così ha fatto, per dieci minuti solamente ma l'ha fatto. E al secondo goal qualcuno dalla panchina ha urlato: "Non c'è più partita" e lui sornione dal campo ha annuito. Ha fatto sì con la testa.
La tribuna in visibilio ha comprato i diritti sky sulle prossime prestazioni e già aleggiava un'idea malsana, come nei migliori gran premi, da utilizzare ai prossimi match, che prevedeva l' inserimento una sorta di camera car per seguirne le gesta e farle vedere al mondo. Sul digitale dopo il canale Top Calcio 24 ora sarà in onda, direttamente da Novara un canale Top Franco 24. 24 h su 7 giorni nella vita di colui che ieri ha fatto il Michelangelo dell'A.S. Energie. Due pennellate ed uno spruzzo ed una frase: "Il mio l'ho fatto".
Bevendosi uno Jagermaister ed allontanandosi verso gli spogliatoi ha affermato:"Volemose bene".
Dopo questo "piccolo" escursus veniamo alla partita.
Come già elencato precedentemente l'A.S. Energie ha giocato il 95% del tempo con risultati a proprio favore. Non ha saputo reagire ai goal presi nel finale e perdendosi vanamente a cercare goal ha tramutato in zeru punti gli sforzi del match.
Nelle prime battute dell'incontro, Maicol, Franco, Paolo, Edo e Adriano dimostrano di trovarsi davvero a proprio agio in campo. Il punteggio si porta velocemente da un 1 a 0 per i Goblin ad un 2 a 1 per i nostri. Li cominciano a salire in cattedra Franco che pennella una doppietta e Paolo, autore di un goal degno del più giovane Maldini.
Tutti colpi da maestro che portano il risultato sempre più a favore dei gialli. Goblin risponde con parecchi tiri del loro uomo di punta, il numero 8 che colpisce la porta in ogni luogo, in ogni lago ed in ogni modo.
Fine primo tempo: AS Energie in vantaggio di 4 contro i 3 goal dei goblin. Secondo tempo partenza all'arrembaggio. Punteggio 6 a 4 per i primi 15 minuti. Poi il patatrack. 6-5. 6-6. 7-6. Paulinho e compagni cercano di pareggiare il conto delle reti ma per la troppa foga sbagliano azioni clamorose e non riescono a centrare la porta. L'arbito fischia 3 volte e tutti quanti vanno in pace. L'amaro in bocca dei 3 punti persi viene cancellato almeno superficialmente da una grandissima prova della squadra. Gran compattezza e forza. Gran difesa e soprattutto grossa abilità in contropiede e nell'uno contro uno. Rimane lo smacco per essersi mangiati 3 punti e non aver portato a casa nemmeno un pareggio in una partita che ci ha visti protagonisti dall'inizio alla fine.
Passiamo ora alle PADELL-ONE!
Maicol, portiere dalle mille risorse, ha provato a parare i micidiali tiri dei Goblin, assetati di pareggio ed è riuscito abilmente a chiudere lo specchio a molte azioni dei nostri avversari. Ottime le uscite sui piedi degli attaccanti e gran reazione su alcuni "missili" diretti in rete. Peccato per alcuni tiri in cui la sfrotuna ha giocato un ruolo fondamentale. Voto 6,5.
Piccola postilla:
Complimenti ed onore al numero 8 avversario che è riuscito a centrare la porta da posizioni impossibili, degno capocannoniere del campionato. Voto 8 come il numero di maglia.
Adriano "il molleggiato" è un pilastro della difesa. Al centro della quale è riuscito ad impostare gioco e a far salire la squadra. Una via di mezzo fra Lucio e Baresi. Devastante nella marcatura e geniale nelle ripartenze. Sempre più colonna, sempre più molleggiato, "la sua marcatura è come il rock" e come il miglior "ragazzo della via Gluck" ci regala "un'emozione" che "non ha voce". Voto 8
Franco "il capitano o'terzinho": ispirato a livelli inverosimili. All'antidoping successivo alla partita è stata segnalata un'overdose di boccacicci. Sarà il boccaciccio o altro ma se ci gioca così il resto del campionato diventerà a breve un "Pilastr-ONE" della squadra. Voto 9(7 per la prestazione e 2 per goal ed assist ) che sarebbe un 10 se non avesse smesso di giocare nel primo tempo.
Paolo "Paolino": un terzino di altri tempi. Un mix tra Facchetti e Maldini. Duro, grintoso e carismatico. Segna una gran goal e ne evita un paio con due grandi interventi nel primo tempo. Voto 7,5(niente 8 perchè scarico per le grosse fatiche non chiama giustamente il cambio). Si sta rivelando come un ottima pedina nello scacchiere dei gialli. Le sue battute: voto 10. Rallegrano la squadra ma la sconcetrano. Utili per chi in panchina segue il match. Da dosare come le forze in campo.
Edoardo "Bobo-Goal": niente da aggiungere. Ripete una prestazione molto "fisica" e di sostanza come piace a me, piano piano sottovoce. C'è in campo e lo fa sentire sia ai compagni che agli avversari. Un mago nel tenere il pallone e far salire la squadra. Segna un goal e potrebbe farne altri 5 se la squadra lo avesse supportato. Voto 7,5
Paulo "o'brasiliano obligado": il suo voto è una media ponderata di due voti. 9 per i primi 35 minuti di partita di cui ne avrà giocati un buon 80%. 5 per gli ultimi 5 minuti. Voto finale 7,559 periodico. Due partite per il nostro fantasioso brasiliano, durante la stessa: una giocata da colonna sulla sinistra e sulla destra in cui il calcio come persona gli dava del tu e gli diceva"Paulo cosa facciamo" e lui sagacemente rispondeva "Obligado ma nun è culpa mia se soy così brasiliano". Segna due goal.
E dipingeva giocate, assist, passaggi, dribbling, contrasti e un paio di quadri rivenduti su ebay a fine partita per l'acquisto di un rotolo di carta igienica d'emergenza. Seconda parte di partita(alias gli ultimi 5 min): poco gioco di squadra e molte azioni troppo "veneziane e brasiliane". Comunque c'è e si vede che la squadra ha bisogno di lui. Dovrebbe evitare di uscire la sera con Ronaldinho.
Roberto "Roverto": prestazione senza infamia e senza lode. Entra e fa ciò che deve fare come lo sa fare. Un plauso per un assist a Edoardo sul suo goal. Voto 6,5 +.(+ per l'assist e per il fatto che si sta perdendo partite di Champions della squadra senza batter ciglio ma bestemmiando in turco contro la Uefa)
Bruce" Il cigno di Malmoe": il cigno questa volta corre, scalcia ma non segna e non vola. Prestazione pragmatica e fisica. Ciò che serve alla squadra oltre a mettere alla palla in rete passa anche da lui. Cancella mentalmente i bagordi dello scorso turno e riesce a concentrarsi sul match fornendo il proprio apporto fisico e carismatico. Voto 6,5. Continua così Cigno che il tuo volo servirà all'A.S. Energie come il ketchup dentro un hot dog.
Ci si rivede mercoledì prossimo
ore 21.45 contro Sporting Elettra,
Palazzatto Dal Lago Viale Kennedy.
Come già elencato precedentemente l'A.S. Energie ha giocato il 95% del tempo con risultati a proprio favore. Non ha saputo reagire ai goal presi nel finale e perdendosi vanamente a cercare goal ha tramutato in zeru punti gli sforzi del match.
Nelle prime battute dell'incontro, Maicol, Franco, Paolo, Edo e Adriano dimostrano di trovarsi davvero a proprio agio in campo. Il punteggio si porta velocemente da un 1 a 0 per i Goblin ad un 2 a 1 per i nostri. Li cominciano a salire in cattedra Franco che pennella una doppietta e Paolo, autore di un goal degno del più giovane Maldini.
Tutti colpi da maestro che portano il risultato sempre più a favore dei gialli. Goblin risponde con parecchi tiri del loro uomo di punta, il numero 8 che colpisce la porta in ogni luogo, in ogni lago ed in ogni modo.
Fine primo tempo: AS Energie in vantaggio di 4 contro i 3 goal dei goblin. Secondo tempo partenza all'arrembaggio. Punteggio 6 a 4 per i primi 15 minuti. Poi il patatrack. 6-5. 6-6. 7-6. Paulinho e compagni cercano di pareggiare il conto delle reti ma per la troppa foga sbagliano azioni clamorose e non riescono a centrare la porta. L'arbito fischia 3 volte e tutti quanti vanno in pace. L'amaro in bocca dei 3 punti persi viene cancellato almeno superficialmente da una grandissima prova della squadra. Gran compattezza e forza. Gran difesa e soprattutto grossa abilità in contropiede e nell'uno contro uno. Rimane lo smacco per essersi mangiati 3 punti e non aver portato a casa nemmeno un pareggio in una partita che ci ha visti protagonisti dall'inizio alla fine.
Passiamo ora alle PADELL-ONE!
Maicol, portiere dalle mille risorse, ha provato a parare i micidiali tiri dei Goblin, assetati di pareggio ed è riuscito abilmente a chiudere lo specchio a molte azioni dei nostri avversari. Ottime le uscite sui piedi degli attaccanti e gran reazione su alcuni "missili" diretti in rete. Peccato per alcuni tiri in cui la sfrotuna ha giocato un ruolo fondamentale. Voto 6,5.
Piccola postilla:
Complimenti ed onore al numero 8 avversario che è riuscito a centrare la porta da posizioni impossibili, degno capocannoniere del campionato. Voto 8 come il numero di maglia.
Adriano "il molleggiato" è un pilastro della difesa. Al centro della quale è riuscito ad impostare gioco e a far salire la squadra. Una via di mezzo fra Lucio e Baresi. Devastante nella marcatura e geniale nelle ripartenze. Sempre più colonna, sempre più molleggiato, "la sua marcatura è come il rock" e come il miglior "ragazzo della via Gluck" ci regala "un'emozione" che "non ha voce". Voto 8
Franco "il capitano o'terzinho": ispirato a livelli inverosimili. All'antidoping successivo alla partita è stata segnalata un'overdose di boccacicci. Sarà il boccaciccio o altro ma se ci gioca così il resto del campionato diventerà a breve un "Pilastr-ONE" della squadra. Voto 9(7 per la prestazione e 2 per goal ed assist ) che sarebbe un 10 se non avesse smesso di giocare nel primo tempo.
Paolo "Paolino": un terzino di altri tempi. Un mix tra Facchetti e Maldini. Duro, grintoso e carismatico. Segna una gran goal e ne evita un paio con due grandi interventi nel primo tempo. Voto 7,5(niente 8 perchè scarico per le grosse fatiche non chiama giustamente il cambio). Si sta rivelando come un ottima pedina nello scacchiere dei gialli. Le sue battute: voto 10. Rallegrano la squadra ma la sconcetrano. Utili per chi in panchina segue il match. Da dosare come le forze in campo.
Edoardo "Bobo-Goal": niente da aggiungere. Ripete una prestazione molto "fisica" e di sostanza come piace a me, piano piano sottovoce. C'è in campo e lo fa sentire sia ai compagni che agli avversari. Un mago nel tenere il pallone e far salire la squadra. Segna un goal e potrebbe farne altri 5 se la squadra lo avesse supportato. Voto 7,5
Paulo "o'brasiliano obligado": il suo voto è una media ponderata di due voti. 9 per i primi 35 minuti di partita di cui ne avrà giocati un buon 80%. 5 per gli ultimi 5 minuti. Voto finale 7,559 periodico. Due partite per il nostro fantasioso brasiliano, durante la stessa: una giocata da colonna sulla sinistra e sulla destra in cui il calcio come persona gli dava del tu e gli diceva"Paulo cosa facciamo" e lui sagacemente rispondeva "Obligado ma nun è culpa mia se soy così brasiliano". Segna due goal.
E dipingeva giocate, assist, passaggi, dribbling, contrasti e un paio di quadri rivenduti su ebay a fine partita per l'acquisto di un rotolo di carta igienica d'emergenza. Seconda parte di partita(alias gli ultimi 5 min): poco gioco di squadra e molte azioni troppo "veneziane e brasiliane". Comunque c'è e si vede che la squadra ha bisogno di lui. Dovrebbe evitare di uscire la sera con Ronaldinho.
Roberto "Roverto": prestazione senza infamia e senza lode. Entra e fa ciò che deve fare come lo sa fare. Un plauso per un assist a Edoardo sul suo goal. Voto 6,5 +.(+ per l'assist e per il fatto che si sta perdendo partite di Champions della squadra senza batter ciglio ma bestemmiando in turco contro la Uefa)
Bruce" Il cigno di Malmoe": il cigno questa volta corre, scalcia ma non segna e non vola. Prestazione pragmatica e fisica. Ciò che serve alla squadra oltre a mettere alla palla in rete passa anche da lui. Cancella mentalmente i bagordi dello scorso turno e riesce a concentrarsi sul match fornendo il proprio apporto fisico e carismatico. Voto 6,5. Continua così Cigno che il tuo volo servirà all'A.S. Energie come il ketchup dentro un hot dog.
Ci si rivede mercoledì prossimo
ore 21.45 contro Sporting Elettra,
Palazzatto Dal Lago Viale Kennedy.
martedì 23 novembre 2010
Avis Novara - A.S. ENERGIE 2-2
Cara Energie ti scrivo, così mi rilasso un pò, il "o si vince o si perde" è finito ormai ed il pareggio mercoledì arrivò... Così scriveva L. Dalla in una famosa canzone pop italiana di qualche tempo fa. Preveggente. Ecco infatti che i nostri giallo "stabilo" ottengono un pareggio meritato sotto tutti i punti di vista. La partita inizia subito in salita per gli uomini capitanati da "IL CAPITANO" Franco. 1 a 0 dopo 5 minuti circa di gioco. "PD!" Esclama qualcuno dalla panchina ricordando un noto partito italiano. "MP!" risponde il movimento popolare:-) Bene! Dopo questo scambio di commenti prettamente calcistici torniamo alla partita. I pali vengono presi e per pochi peli le due squadre non lo mettono dentro, il pallone ovviamente. Fra pali e peli si arriva all'episodio che cambia le sorti della partita. Il nostro rapace "Samuel Pazzo Omar Do Santos Leite Pedro" Lorenzo viene abbattutto da due cecchini dell'AVIS che richiedendone una donazione di sangue regalano un rigore innecepibile ai nostri gialli. Adriano "Il molleggiato", sia per i continui cambi di velocità che per l'elasticità in mezzo alla difesa, spara una sifula che gli procura 24.000 baci dai suoi compagni e rimette in parità il conto delle reti. Ricordiamo inoltre gli altri partecipanti alla giostra dei cambi: Edoardo "Bobo Goal" ha espresso nel primo tempo gran gioco di forza e soprattutto messo sul piatto esperienza e aiutato i compagni a mantenere calma e tranquillità quando erano sotto di un goal, Roverto "Ragiono o non ragiono" colpisce un palo talmente pieno che Bertolaso, per colpa delle scosse del campo, ancora oggi in atto, ha dovuto indire una riunione straordinaria della Protezione Civile; Paolo "Blindato ma con brio" si dimostra come ottimo rimpiazzo dell'assente Maicol ed in porta ci fa sognare con i voli pindarici delle sue battute triviali ma pur sempre secche e pungenti. Il secondo tempo parte con un iniziale 1 a 1. Le squadre si studiano. Pali ed azioni in contropiede costellano questo secondo tempo quando, dalle retrovie dell'AVIS, parte una saetta, un missile di velocità immane che toglie le ragnatele dall'incrocio dei pali e leviga anche un pò il parquet e porta il risultato sul 2-1("mi prendo tutte le responsabilità della descrizione del 2-1"). I nostri fanno quadrato, rombo ed infine trapezio. Dopo il trapezio Franco propone un 3x8 per rinforzare lo sternocleidomastoideo. Nessuno lo ascolta ed allora entra in campo il Tomasson de noartri, il Pippo delle risaie, il Cigno del Cavour, il giocoliere di San Gaudenzio, il contabile che tutti vorrebbero: Bruce. Eccolo, bellissimo, sembra un dio greco. Entra abbottonato in un doppio petto per i primi minuti in cui è in campo.(un doppiopetto molto bello in stile inglese disegnato da Franco nell'intervallo fra il primo ed il secondo tempo, ottimo lavoro fra l'altro). Marco "Josè", il nostro motivatore, entra in campo a sprazzi e ci regala momenti di lucidità tattica ed attimi di quadratura di gioco. Bruce, nel frattanto, si scioglie e sprigiona gioco e movimenti da ogni poro del suo corpo. I compagni in panchina sono in estasi, in visibilio, eccitati ma al contempo turbati per il risultato. Bruce non dermorde e con una zampata del suo piede di fata, degno del suo idolo Ibra, mette a segno un quanto mai sacro e atteso 2-2. Entrambe le squadre rintuzzano buon gioco ed alternano momenti di pressione subita in difesa a momenti di contropiede frenetico. I tiri, i pali e le azioni si snocciolano nel tabellino della partita. Da ambo le parti si è visto buon gioco ed ottimo possesso di pallo. AVIS molto più veloce negli scambi e più precisa si contrappone ad una ENERGIE più tattica e pragmatica. Il pareggio a detta dei più rappresenta il risultato più giusto e corretto. A fine partita, uomo partita Sky, Bruce riferisce al cronista:"L'A.S. ENERGIE è la squadra che ho amato sin da piccolo" e allontandosi abbraccia un dirigente di una squadra avversaria.
Ecco, Cari Amisci, il racconto di una partita che entrerà nella mia storia personale come: PRIMO PAREGGIO dell'A.S. ENERGIE in una gara ufficiale(per lo meno da quando ci gioco io).
Novità per questa partita il Padell-ONE:
Paolo: voto 6,5 (+0.5 palo)= 7 ci mette c...o ops fortuna ed anima. Para quello che c'è da parare per il resto oltre a mastercard c'è anche il palo... fortuna nostra.
Franco "Il capitano": voto 6,5= presente all'appello. primo tempo davvero ottimo in cui non perde di vista la posizione. Secondo tempo un pò più calmo in cui si limita a difendere e cerca di non lasciare spazi coperti. 7 per il doppiopetto disegnato a Bruce nell'intervallo.
Roverto "Te mozzo il palo": voto 6= tira fin troppo bene sul palo e per un pelo non entra nel tabellino marcatori. Si mangia un goal in contropiede che forse 4-5 pacchetti fa avrebbe segnato. Vizioso.
Marco "The motivator": voto 6,5 = gioca come sa nella posizione che sa. Fa quello che deve e non si lascia emozionare dall'arbitraggio:-). Jolly indispensabile per le geometrie della squadra. Disegna l'assetto e la calma tattica quando in campo c'è solo foga per raggiungere il pareggio.
Edoardo "Il pilastro": voto 7= si muove in campo con la forza di Gigi Riva e si procura falli con l'esperienza di Cantona. Gli avversari faticano a contenerlo.
Lorenzo "L'ala de Dios": voto 6,5= va in fascia come e quando vuole, non sbaglia un movimento e fa quello che sa fare meglio(insultare il capitano?No)creare spazi a sostegno degli altri giocatori. Gli manca solo il goal per suggellare una più che buona prestazione.
Adriano "Baresi":voto 7,5= un muro, un libero d'altri tempi che sale come se fosse Franz Anton Beckenbauer e con la stessa classe disegna il gioco della squadra. Segna il rigore del primo pareggio con una calma degna del miglior Scherlock Holmes. La piazza lì dove la mettono solo i veri rigoristi.
Bruce "il cigno di Malmoe":voto 7,5= si muove, scalcia, si incazza, corre, fa falli e per fortuna non prende nemmeno un giallo, segna, urla, ride, scherza e gioca a monopoli. Vince un 7,5 senza passare dal via ma va direttamente in prigione(o in panchina) poco dopo il pareggio a rifiatare.
Con questo chiudo, tanti saluti a tutti:-))))
il prossimo incontro sarà
mercoledì, cioè oggi, 24 novembre ore 21
GOBLIN vs A.S. ENERGIE
Ecco, Cari Amisci, il racconto di una partita che entrerà nella mia storia personale come: PRIMO PAREGGIO dell'A.S. ENERGIE in una gara ufficiale(per lo meno da quando ci gioco io).
Novità per questa partita il Padell-ONE:
Paolo: voto 6,5 (+0.5 palo)= 7 ci mette c...o ops fortuna ed anima. Para quello che c'è da parare per il resto oltre a mastercard c'è anche il palo... fortuna nostra.
Franco "Il capitano": voto 6,5= presente all'appello. primo tempo davvero ottimo in cui non perde di vista la posizione. Secondo tempo un pò più calmo in cui si limita a difendere e cerca di non lasciare spazi coperti. 7 per il doppiopetto disegnato a Bruce nell'intervallo.
Roverto "Te mozzo il palo": voto 6= tira fin troppo bene sul palo e per un pelo non entra nel tabellino marcatori. Si mangia un goal in contropiede che forse 4-5 pacchetti fa avrebbe segnato. Vizioso.
Marco "The motivator": voto 6,5 = gioca come sa nella posizione che sa. Fa quello che deve e non si lascia emozionare dall'arbitraggio:-). Jolly indispensabile per le geometrie della squadra. Disegna l'assetto e la calma tattica quando in campo c'è solo foga per raggiungere il pareggio.
Edoardo "Il pilastro": voto 7= si muove in campo con la forza di Gigi Riva e si procura falli con l'esperienza di Cantona. Gli avversari faticano a contenerlo.
Lorenzo "L'ala de Dios": voto 6,5= va in fascia come e quando vuole, non sbaglia un movimento e fa quello che sa fare meglio(insultare il capitano?No)creare spazi a sostegno degli altri giocatori. Gli manca solo il goal per suggellare una più che buona prestazione.
Adriano "Baresi":voto 7,5= un muro, un libero d'altri tempi che sale come se fosse Franz Anton Beckenbauer e con la stessa classe disegna il gioco della squadra. Segna il rigore del primo pareggio con una calma degna del miglior Scherlock Holmes. La piazza lì dove la mettono solo i veri rigoristi.
Bruce "il cigno di Malmoe":voto 7,5= si muove, scalcia, si incazza, corre, fa falli e per fortuna non prende nemmeno un giallo, segna, urla, ride, scherza e gioca a monopoli. Vince un 7,5 senza passare dal via ma va direttamente in prigione(o in panchina) poco dopo il pareggio a rifiatare.
Con questo chiudo, tanti saluti a tutti:-))))
il prossimo incontro sarà
mercoledì, cioè oggi, 24 novembre ore 21
GOBLIN vs A.S. ENERGIE
venerdì 12 novembre 2010
A.S. ENERGIE - O.C.T. 3 - 6
Rieccoci cari Energieniani.
Oggi è venerdì e sono passate meno di 48 ore dalla sconfitta dei giallo fosforescenti e, passato il nervosismo e la rabbia, posso raccontarvi in maniera leggermente imparziale cosa è avvenuto in viale kennedy mercoledì sera.
La partita vede Roberto negli insoliti panni di allenatore de in queste righe lo chiameremo per comodità Robertinez. Robertinez schiera un 5 di partenza classico. In porta Maicol ed il rombo di gioco vede: Adriano vertice difensivo, Lorenzo vertice d'attacco, Paulo e Franco esterni.
Il primo tempo vede i nostri prendere 3 goal. Le punizioni degli O.C.T. si rivelano, nei primi due tentativi, fatali per la retroguardia casalinga. Un uomo solo soletto dinanzi a Maicol riesce in entrambi i casi a siglare il tapin vincente. Parte subito una reazione dei nostri che vanno vicino al goal in varie occasioni e dominano il possesso palla per tutto il resto della partita. Forse il nervosismo per il risultato, forse la rabbia per la sfortuna incontrata negli "ultimi passaggi a rete", contribuiscono a creare instabilità mentale nei nostri giocatori ed obbligano Robertinez a fare dei cambi forzati. Il giocoliere brasiliano viene cambiato per un reattivo Paolo, il capitano Franco viene sostituito da Marco e Lorenzo, verso fine primo tempo viene cambiato da Cristian. Il primo tempo vede il goal dei nostri che si portano sul 3 a 1. L'intervallo vede chiaccherate concitate nella zona delle panchine. Il secondo tempo riparte con i 5 di fine primo tempo. Altri tre goal degli OCT e due dei nostri(le 3 reti sono state firmate da Paolo, Paulo e Lorenzo) concludono un secondo tempo che può essere riassunto in questo modo.
I gialli dimostrano di mettere paura. Con la palla tra i piedi sanno uscire benissimo dalla propria metà campo ma non riescono a trovare il feeling giusto sottoporta e spesso e volentieri si trovano a sprecare situazioni di vantaggio numerico per egoismo o troppo leziosismo.
L'A.S Energie dimostra di avere le idee chiare per quanto riguarda passaggi e fraseggi ma risulta poco incisiva sotto rete e questo, unito alle tante palle perse per troppa ingordigia, porta gli O.C.T., devastanti in contropiede, a trovarsi sempre in superiorità numerica davanti al nostro estremo difensore che, senza colpa alcuna, è trafitto nell'uno contro uno e salva il salvabile a fine partita. Come vedete chi scrive non mette mai voti nè emette sentenze ma si limita solamente a commentare. L'allenatore Robertinez ha effettuato dei cambi forse azzardati, per una prima metà del secondo tempo, sotto di due goal ha schierato 2 punta, una mezza punta ed un difensore(situazione in cui sono stati segnati gli altri due goal ma anche presi due) e a fine partita ha ricostruito l'assetto normale della squadra.
L'A.S. Energie deve trovare la freschezza mentale perchè la squadra ha dimostrato di avere membri di discreto valore. Deve acquisire confidenza con sè stessa per poter puntare a qualche punto in più e i giocatori, allenatore compreso, devono ricordare che siamo lì per divertirci e star bene fra di noi. Lo spirito di squadra è sempre stato questo.
Robertinez, intervistato da Sky a fine match ha parlato di "Partita decisa da episodi poco fortunati. La squadra ha girato bene e si è scontrata con la perfetta quadratura difensiva degli avversari, molto chiusi e precisi dietro. Ci hanno tagliato le gambe in contropiede perchè hanno sfruttato in maniera molto cinica tutti gli episodi di superiorità numerica che hanno prodotto . Per noi servirà più cattiveria e meno egoismo sotto porta. Dobbiamo far tesoro di queste partite perchè in futuro quando anche alcuni dettagli saranno definiti, potremo far conto su una forza e compattezza di squadra molto notevole." così dicendo non ha voluto aggiungere altro chiudendosi in un silenzio stampa ermetico fino a mercoledì prossimo.
Prossima partita:
AVIS NOVARA - A.S. ENERGIE
mercoledì 17/11/2010 ore 20.45
Pala Dal Lago, Viale Kennedy- Novara
Vedi il riepilogo della Terza Giornata
Oggi è venerdì e sono passate meno di 48 ore dalla sconfitta dei giallo fosforescenti e, passato il nervosismo e la rabbia, posso raccontarvi in maniera leggermente imparziale cosa è avvenuto in viale kennedy mercoledì sera.
La partita vede Roberto negli insoliti panni di allenatore de in queste righe lo chiameremo per comodità Robertinez. Robertinez schiera un 5 di partenza classico. In porta Maicol ed il rombo di gioco vede: Adriano vertice difensivo, Lorenzo vertice d'attacco, Paulo e Franco esterni.
Il primo tempo vede i nostri prendere 3 goal. Le punizioni degli O.C.T. si rivelano, nei primi due tentativi, fatali per la retroguardia casalinga. Un uomo solo soletto dinanzi a Maicol riesce in entrambi i casi a siglare il tapin vincente. Parte subito una reazione dei nostri che vanno vicino al goal in varie occasioni e dominano il possesso palla per tutto il resto della partita. Forse il nervosismo per il risultato, forse la rabbia per la sfortuna incontrata negli "ultimi passaggi a rete", contribuiscono a creare instabilità mentale nei nostri giocatori ed obbligano Robertinez a fare dei cambi forzati. Il giocoliere brasiliano viene cambiato per un reattivo Paolo, il capitano Franco viene sostituito da Marco e Lorenzo, verso fine primo tempo viene cambiato da Cristian. Il primo tempo vede il goal dei nostri che si portano sul 3 a 1. L'intervallo vede chiaccherate concitate nella zona delle panchine. Il secondo tempo riparte con i 5 di fine primo tempo. Altri tre goal degli OCT e due dei nostri(le 3 reti sono state firmate da Paolo, Paulo e Lorenzo) concludono un secondo tempo che può essere riassunto in questo modo.
I gialli dimostrano di mettere paura. Con la palla tra i piedi sanno uscire benissimo dalla propria metà campo ma non riescono a trovare il feeling giusto sottoporta e spesso e volentieri si trovano a sprecare situazioni di vantaggio numerico per egoismo o troppo leziosismo.
L'A.S Energie dimostra di avere le idee chiare per quanto riguarda passaggi e fraseggi ma risulta poco incisiva sotto rete e questo, unito alle tante palle perse per troppa ingordigia, porta gli O.C.T., devastanti in contropiede, a trovarsi sempre in superiorità numerica davanti al nostro estremo difensore che, senza colpa alcuna, è trafitto nell'uno contro uno e salva il salvabile a fine partita. Come vedete chi scrive non mette mai voti nè emette sentenze ma si limita solamente a commentare. L'allenatore Robertinez ha effettuato dei cambi forse azzardati, per una prima metà del secondo tempo, sotto di due goal ha schierato 2 punta, una mezza punta ed un difensore(situazione in cui sono stati segnati gli altri due goal ma anche presi due) e a fine partita ha ricostruito l'assetto normale della squadra.
L'A.S. Energie deve trovare la freschezza mentale perchè la squadra ha dimostrato di avere membri di discreto valore. Deve acquisire confidenza con sè stessa per poter puntare a qualche punto in più e i giocatori, allenatore compreso, devono ricordare che siamo lì per divertirci e star bene fra di noi. Lo spirito di squadra è sempre stato questo.
Robertinez, intervistato da Sky a fine match ha parlato di "Partita decisa da episodi poco fortunati. La squadra ha girato bene e si è scontrata con la perfetta quadratura difensiva degli avversari, molto chiusi e precisi dietro. Ci hanno tagliato le gambe in contropiede perchè hanno sfruttato in maniera molto cinica tutti gli episodi di superiorità numerica che hanno prodotto . Per noi servirà più cattiveria e meno egoismo sotto porta. Dobbiamo far tesoro di queste partite perchè in futuro quando anche alcuni dettagli saranno definiti, potremo far conto su una forza e compattezza di squadra molto notevole." così dicendo non ha voluto aggiungere altro chiudendosi in un silenzio stampa ermetico fino a mercoledì prossimo.
Prossima partita:
AVIS NOVARA - A.S. ENERGIE
mercoledì 17/11/2010 ore 20.45
Pala Dal Lago, Viale Kennedy- Novara
Vedi il riepilogo della Terza Giornata
martedì 9 novembre 2010
2° Giornata A.S. ENERGIE - Sporting Comix 8-4

Dato che il giornalista ufficiale della squadra è uccellone di bosco... nel senso delle misure non dell'assenza, mi accingo a raccontarvi il secondo turno di campionato. Al secondo tentativo A.S. Energie conquista i 3 punti. Preoccupati per la giovinezza dei nostri avversari, di età media più bassa, la nostra compagine ha giocato i 40 minuti della partita utilizzando tecnica ed esperienza per contrastare scatti e velocità dei ragazzi in blu.I nostri, con la maglia da trasferta bianca con inserti neri e rossi, hanno chiuso il primo tempo in vantaggio di 3-1.
Il secondo tempo, più difficoltoso, ha visto gli Sporting Comix riacciuffare il pareggio e poi, alla distanza, un ritorno della forza nelle gambe dei nostri propizia il risultato finale di 8-4.
Da ricordare il goal di Paulo che pennella un tiro fantastico all'incrocio dei pali da posizione non proprio semplice. Qualche metro fuori dalla lunetta, il nostro compagno lascia partire un destro imparabile per il portiere avversario.
Ottimo l'innesto della punta Edoardo, autore di una grande doppietta e di ottimo auspicio per il futuro, il ritorno al goal, doppietta anche per lui, di Lorenzo che ha firmato il secondo goal con uno splendido tiro incrociato dalla destra verso il secondo palo rendendo vano lo stendersi dell'estremo difensore avversario.
Ricordiamo inoltre il primo goal del "capitano per una sera in quanto vice" Roberto direttamente da calcio d'angolo con la complicità del portiere e di un giocatore avversario.
Roberto autore anche di un ottimo assist all'altra punta in rosa: Cristian. Il nostro "Inzaghi" mette a segno con una zampata un goal di rapina degno del migliore "Spillo" Altobelli.
Esaltato dal goal ringrazia Lorenzo e Franco, il nostro Capitano, presente comunque in panchina a dar forza e spirito di squadra a tutti i giocatori.
Fondamentali per l'esito della partita Marco e Adriano: entrambi sono riusciti a trasmettere alla squadra la calma e l'esperienza sufficienti a non lasciarsi andare nel secondo tempo sul punteggio di 4-4 e a fermare i furiosi tentativi di pareggio della squadra ospitata.
L'A.S. Energie per ora ha raggiunto l'obbiettivo minimo della stagione, vincere almeno una partita divertendosi e, magari, facendo divertire.
Ora aspettiamo tranquilli il prossimo incontro:
A.S. ENERGIE - O.C.T
mercoledì 09/11/2010
Pala Dal Lago, Viale Kennedy - Novara
Buon Calcetto a tutti
Iscriviti a:
Commenti (Atom)