quelli che... un tempo il giovedì, poi il martedì ed il giovedì ed ora... il mercoledì cercano di divertirsi rincorrendo un pallone...

A.S. Energie 2010

sabato 4 dicembre 2010

Il Pungiglione: due righe con...



...CRISTIAN "BRUCE" AMBROSIO

Piacere, Cristian "Bruce" Ambrosio.
Il centravanti avventista, dopo lo scivolone contro i Goblins, si è rifatto con gli interessi presentandosi al meglio al pubblico novarese: tripletta stendi ElettraEnergie e tanti saluti. Adesso il primo capitolo di una nuova storia. «Io voglio vincere sempre, poi non va sempre come si vuole - ha aggiun­to -. Però sto lavorando molto, la volontà di fare bene è tanta». Un Bruce che ha evitato polemiche con Borrini che sabato aveva parlato di «mercoledì perfetto» riferendosi so­prattutto al "quasi rigore" sbagliato dal bancario contro i Goblins: «Non penso agli altri - ha chio­sato con un sorriso -, devo lavorare e vin­cere con l'Energie ora». Diverso il tenore delle scambio di battute con Sacchi su Mediaset. Stuzzicato dall’ex allenatore del Milan («hai fatto il primo gol perché porti il 48 di piede»), il contabile è sbottato: «Bel­la battuta... Tu parli e scrivi troppo comun­que, anche quando ero al Pianeta Basket: se non ti piaccio, non mi guardare». Secca la replica di Sacchi: «Impara l’educazione».

G.A.V.: «Ragionier Scrooge, il suo passaggio all'A.S. Energie ha fatto arrabbiare molti tifosi cestisti. A loro che cosa risponde?»
Bruce: «Primo: bisogna capire se sono arrabbiati davvero o lo fanno per politica. Secondo: se sei un vero tifoso sei contento di quello che ho fatto per il Basket. Questo almeno è rimasto a me: un ricordo positivo».
G.A.V.: «Non bisognerebbe mostrare più attaccamento alla maglia?»
Bruce: «Quando sono andato dalla Lucciola al Pianeta Basket, allora? Anche quel passaggio non era semplice».
G.A.V.: «Per questo non sarebbe mai tornato a giocare nel Pianeta Basket?»
Bruce: «Non c'era interesse da parte della società. E comunque il mio motto è: non si torna indietro mai. Perché non potrei fare meglio di quello che ho fatto».
G.A.V.: «Sembra di sentir parlare Franchinho. Siete simili vero?»
Bruce: «Simili perché parliamo chiaro e concreto. Mi dispiace solo che abbiamo lavorato insieme per poco, un anno. Ma in un anno abbiamo fatto grandi cose».
G.A.V.: «La chiamassero all'American Fitness?»
Bruce: «No. Sono un giocatore dell'Energie adesso, e non penso ad altro».
G.A.V.: «Con Franchinho ha mai avuto screzi?»
Bruce: «In campo mi ha urlato tante volte, e se non gioco bene mi insulta anche davanti agli altri, ma questo è giusto. Franchinho in campo si trasforma come noi altri giocatori.».
G.A.V.: «Franchinho, quando gli chiedono la formazione ideale dell'Energie, risponde: Bruce più quattro.»
Bruce: «No, Franchinho dice: Franchinho, Bruce, più tre».
G.A.V.: «Si sente il giocatore più forte del mondo?»
Bruce: «Sì. Se non lo pensi, non esci al cento per cento. Per me secondo non esiste».
G.A.V.: «Quanto pensa di giocare ancora?»
Bruce: «Tre anni al massimo. Devi smettere quando sei al top».
G.A.V.: «Grazie Scrooge, e mi raccomando: si pettini!»
Bruce: «Bel­la battuta... Anche tu parli troppo comun­que: se non ti piaccio, non mi guardare»
G.A.V.: «Non mancherò. Questo non è asssolutamente un problema.»

venerdì 3 dicembre 2010

Il saluto dell'addetto stampa..

Buongiorno a tutti, con questa piccola introduzione solenne, mi do ufficialmente il benvenuto nell'ottimo blog di Roby, autoproclamandomi addetto stampa e stronzate. Per quanto sarò in grado tenterò di aiutare il nostro blogger per portare l'A.S. Energie nella storia del calcetto novarese, tramandando ai posteri i ricordi dei protagonisti, che verranno tramandati di generazione in generazione, finchè non verranno tramandati a quel paese. La mia intenzione è di creare qualche rubrica innovativa e di postare foto e filmati delle partite.

Per ora però, vi lascio con le parole del nostro illustre e amato capitano, sussurrate a microfoni spenti prima del big mac (niente patatine, grazie) contro gli elettrici, che ha dichiarato: "E' inutile dire che dobbiamo vincere, quest'oggi saro franco". Totale lo sconforto della panchina..

E come diceva il grande George Weah: "Ciao a tutti, belli e brutti.." A PRESTO!!!

Ragazzi continuiamo così

Per la serie "A volte il lavoro regala miglioramenti" ecco che in top five, stilata da coloro che visionano 4 partite a sera, rientrano due nostre colonne:
- il portierone "Rivoluzionario" Maicol
-l'attaccante "il Cigno" Bruce

Bravi ragazzi!!! Grandi!!!Continuate così!!!! Forza A.S. Energie!!!!

E se va bene a me... un buon boccaciccio a tutti:-)

It's time to die...

« Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi. Giornalisti del Novara Oggi uscire dal campo incazzati per non essere riusciti a far breccia nei bastioni di Orione. E ho visto "Bruce" entrare a sorpresa nella top five affissa sulle porte di Tannhauser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. È tempo di morire. »

giovedì 2 dicembre 2010

FC ELETTRA ENERGIA - A.S. ENERGIE 3-8

Scontro fra sesta e settima al Pala Dal Lago. Partita per il posto Uefa. Penultima d'andata. A.S. Energie in campo con Maicol"Seba" tra i pali, Adriano"The Wall" in mezzo alla difesa, Roberto"lo Zio" a destra, Paolo "Paolino" a sinistra e Bruce "il cigno di Veveri" in attacco. Pronti. Via. 1 a 0 per gli altri. Perdincibacco,acciderbolina,san cristoforo e santa margherita ligure esclamano i più dalla panchina. Che partienza de mierda. Roberto fuori posizione e con problemi mentali(Continuava a dire Aigor Aigor ad ogni persona) esce indossando una camicia di forza e facendo entrare Paulinho che posa le maracas, toglie le piume ed il perizoma e lanciando due coriandoli urla" Qui es carnival" e si lancia con foga al recupero del risultato. Passano manciate di secondi e gli sforzi si tramutano in goal: palla di Paulinho a Bruce. Stop. Carica. Pensieri. Parole. Sigaretta e caffè. Ammazzacaffè offerto dall'arbitro ed infine tiro. 1-1. Palla al centro. Parte l'orchestra gialla. Il direttore, Adriano, decide che è l'ora di suonare la cavalcata delle Valchirie. Al contrabbasso, Paolo con il suo sinistro al fulmicotone e i suoi dribbling fulminanti detta legge sulla fascia sinistra. Paulinho o brazilians suonando la tromba decide che è tempo di jazz e comincia assoli ma non "dassolo" cioè per la squadra. Fraseggia, passeggia, passaggia e formaggia. E' samba. Musica per le mie orecchie direbbe Zio Paperone. Ed i goal arrivano. Davanti Bruce suona il tamburo ed ogni rintocco è un goal. Entra Lorenzo al flauto e Roberto riprende il suo sassofono. Franco, il capitano acciaccato, dalla panchina fa un sottofondo di piatti leggero leggero che si amalgama con le note dei nostri. Il Secondo tempo riparte con: Maicol tra i pali con i mano lo spartito per la prossima partita(si porta avanti in quanto gli attacchi degli avversari sono sporadici). Roberto lascia giù il sax e prende la direzione. Prende la direzione nel senso che accende il tom tom e dà ordini alla squadra su qual'è la direzione. Molleggia e fa pause di silenzio ricordando le gesta del vero direttore della difesa. Canta "Un albero di 30 piani" e non si muove dal centro della difesa. I gialli ne fanno altri 4. I blu ne fanno altri 2. La partita finisce sull'8 a 3 per noi. Gli Stabilo portano a casa 3 punti e respirano per un 15 giorni. Ora come sempre a voi:

Il Padell-ONE

Maicol "Sebastiano Pagliuca": pochi gli interventi, goal pressochè imprendibili, risponde presente nelle uniche due/tre occasioni in cui gli Elettra si avvicinano alla nostra porta. Voto 6,5. Reattivo.

Adriano "il molleggiato": autore di una prestazione come sempre. Si esalta nella marcatura a uomo e incatena la loro punta che è costretta ad allargarsi e a perdere spesso palla. Segna un goal e se ne mangia uno davanti alla porta. Gioca un primo tempo salendo in cattedra e insegnando l'arte della difesa al pubblico e non solo. Ad un certo prende in mano il microfono e ci canta "Il ragazzo della via Gluck" sedendosi in panchina, lasciando l'arduo compito di ultimo uomo allo "Zio". Voto 7 Sempre più rock, sempre meno lento. Un pilastro.

Paulo Paulinho o'brasilianinho: arriva tardi perchè bloccato all'uscita dall'Hollywood con altri due brasiliani, Dinho e Adriano, ma non è appesantito per nulla dalla cena ed entra in campo suonando le maracas. Bailando bailando segna due goal e ne fa segnare un paio. Stranamente silenzioso gioca "la partita perfetta". Prende per mano la squadra e cantando "Brazil sta li l'Italia aqui, Ariiii Ariii dorme aqui...Sognar sognar e speriamo che domenica vuoi segnar....magar magar...cico cico...canos canos"come Lino Banfi dipinge, dipinge, dipinge e disegna. Nel giro di 40 minuti da due mani alle pareti del palazzetto e ridipinge anche lo spogliatoio con un unico tema:calcio. Disegna e dipinge pallone. Fa ciò che sa fare meglio e lo fa nel migliore dei modi:per la squadra. Voto 7,5 per i due goal e i vari assist. Musicale.

Lorenzo "Van Der Meyde": la fascia è la sua casa. Passa il primo tempo a costruirsi un'autostrada con tanto di casello d'ingresso ma lui con il telepass corre avanti e indietro. Non paga il pedaggio ma segna due goal anche lui, degni del miglior Bobo Vieri. Paragone che calza a pennello per la fattura: testa bassa e precisione. Passa il secondo tempo a svuotarsi le tasche dai fazzoletti puliti e sporchi e a pensare a giocare per la squadra e non solo per il suo tacco o per i suoi dribbling. Un Lorenzo così varrebbe un 8 ma le occhiaie giocano un ruolo fondamentale e quindi anche per lui voto 7,5. Un diamante grezzo.

Paolo "Paolino"Maldini: terzino e centrocampista sinistro d'altri tempi. Un via di mezzo tra un Zanetti giovanile ed un pimpante Ambrosini. Marca, conquista palla e riparte. Ne gioca un'infinità alla punta e procura qualche ripartenza per il goal. Il sinistro è il suo piede ed il destro lo usa solo per mandare a quel paese il pubblico che, abituato ad un primo tempo sublime, non capisce i piccoli errori del secondo tempo. Lui molto diplomaticamente manda a quel paese tutti, reato oramai depenalizzato e nel miglior "Gattuso" style accetta la sostituzione senza batter ciglio. Voto 8,5 per il primo tempo. Voto 6,5 nel secondo tempo. Media voto 7,5. Irrinunciabile.

Roberto "Lo Zio": si presenta al primo tempo con la fascia di capitano. Cantando "Sono io, sono io, il capitano sono io" e facendo qualche rima che termina sempre con io, esce dal campo dopo 5 minuti per problemi di collocazione spazio-temporale. Rientra sempre verso la fine del primo tempo e gioca facendo il proprio dovere. Rimane sempre in posizione. Voto per il primo tempo sarebbe un 6 ma gli diamo uno 0,5 in più perchè da capitano ha fatto vedere che quando non gira è meglio avvicinarsi alla panchina chiedendo il cambio. Secondo tempo da libero. Chiude con tranquillità i rintuzzati attacchi avversari e verso lo scadere colpisce i suoi soliti croci incroci, è il secondo, e provoca un sisma in campo. Il palo sta vibrando tuttora. Voto per il secondo tempo 7,5. Voto finale 7. Sismico.

Bruce "Il Cigno di Malmoe": parte titolare per scelta tattica. E' prima punta. E' autore di una tripletta e di vari passaggi per mandare a rete i propri compagni. Dato che è autore di una tripletta la settimana prossima porterà tre bottiglie di Moet Chandon al sottoscritto per le lodi che andrò a tessere tra poco. Parliamo innanzitutto del personaggio Bruce. Dinocollato si avvicina dall'alto del suo metro e 90 ai giornalisti sputando e dichiarando amore già giovanile alla maglia dell'A.S. Energie. La folta chioma ha lasciato spazio con gli anni ad un più moderno e dinamico taglio corto. Tiene apposta qualche capello attorno per far vedere che è una scelta e non una casualità. Denominato "Scrooge" per la sua grossa generosità, ovviamente ironico, si presenta come un vero jolly d'attacco. Ops, ho sbagliato: gioca solo ed unicamente da prima punta e sa fare ciò che tutte le prime punte sanno far meglio. La partita vede l'A.S. Energie andare sotto ma non demorde. Passaggio smarcante di Paulinho e tac: piattone ad infilare il portiere avversario. L'unico di cui abbiamo il video della preparazione del primo goal che è questo:

dopo questa preparazione parte il piattone di cui sopra. Da li si apre la successiva girandola di goal. Esulta a braccia spalancate. Fa gestacci alla curva ma si merita il premio Sky ed il titolo di migliore in campo. Mette sempre il cuore davanti a tutto. Sopperisce alle mancanze tecniche con anima e pian piano sta acquisendo anche una certa confidenza con la palla. Non sono due gambe rubate all'agricoltura ma un cuore prestato al pallone. Voto 9. Devastante.

La prossima partita vedrà il 15/12/2010
al palazzetto Dal Lago, ore 21.00
barbierato - A.S. ENERGIE