Scontro fra sesta e settima al Pala Dal Lago. Partita per il posto Uefa. Penultima d'andata. A.S. Energie in campo con Maicol"Seba" tra i pali, Adriano"The Wall" in mezzo alla difesa, Roberto"lo Zio" a destra, Paolo "Paolino" a sinistra e Bruce "il cigno di Veveri" in attacco. Pronti. Via. 1 a 0 per gli altri. Perdincibacco,acciderbolina,san cristoforo e santa margherita ligure esclamano i più dalla panchina. Che partienza de mierda. Roberto fuori posizione e con problemi mentali(Continuava a dire Aigor Aigor ad ogni persona) esce indossando una camicia di forza e facendo entrare Paulinho che posa le maracas, toglie le piume ed il perizoma e lanciando due coriandoli urla" Qui es carnival" e si lancia con foga al recupero del risultato. Passano manciate di secondi e gli sforzi si tramutano in goal: palla di Paulinho a Bruce. Stop. Carica. Pensieri. Parole. Sigaretta e caffè. Ammazzacaffè offerto dall'arbitro ed infine tiro. 1-1. Palla al centro. Parte l'orchestra gialla. Il direttore, Adriano, decide che è l'ora di suonare la cavalcata delle Valchirie. Al contrabbasso, Paolo con il suo sinistro al fulmicotone e i suoi dribbling fulminanti detta legge sulla fascia sinistra. Paulinho o brazilians suonando la tromba decide che è tempo di jazz e comincia assoli ma non "dassolo" cioè per la squadra. Fraseggia, passeggia, passaggia e formaggia. E' samba. Musica per le mie orecchie direbbe Zio Paperone. Ed i goal arrivano. Davanti Bruce suona il tamburo ed ogni rintocco è un goal. Entra Lorenzo al flauto e Roberto riprende il suo sassofono. Franco, il capitano acciaccato, dalla panchina fa un sottofondo di piatti leggero leggero che si amalgama con le note dei nostri. Il Secondo tempo riparte con: Maicol tra i pali con i mano lo spartito per la prossima partita(si porta avanti in quanto gli attacchi degli avversari sono sporadici). Roberto lascia giù il sax e prende la direzione. Prende la direzione nel senso che accende il tom tom e dà ordini alla squadra su qual'è la direzione. Molleggia e fa pause di silenzio ricordando le gesta del vero direttore della difesa. Canta "Un albero di 30 piani" e non si muove dal centro della difesa. I gialli ne fanno altri 4. I blu ne fanno altri 2. La partita finisce sull'8 a 3 per noi. Gli Stabilo portano a casa 3 punti e respirano per un 15 giorni. Ora come sempre a voi:
Il Padell-ONE
Maicol "Sebastiano Pagliuca": pochi gli interventi, goal pressochè imprendibili, risponde presente nelle uniche due/tre occasioni in cui gli Elettra si avvicinano alla nostra porta. Voto 6,5. Reattivo.
Adriano "il molleggiato": autore di una prestazione come sempre. Si esalta nella marcatura a uomo e incatena la loro punta che è costretta ad allargarsi e a perdere spesso palla. Segna un goal e se ne mangia uno davanti alla porta. Gioca un primo tempo salendo in cattedra e insegnando l'arte della difesa al pubblico e non solo. Ad un certo prende in mano il microfono e ci canta "Il ragazzo della via Gluck" sedendosi in panchina, lasciando l'arduo compito di ultimo uomo allo "Zio". Voto 7 Sempre più rock, sempre meno lento. Un pilastro.
Paulo Paulinho o'brasilianinho: arriva tardi perchè bloccato all'uscita dall'Hollywood con altri due brasiliani, Dinho e Adriano, ma non è appesantito per nulla dalla cena ed entra in campo suonando le maracas. Bailando bailando segna due goal e ne fa segnare un paio. Stranamente silenzioso gioca "la partita perfetta". Prende per mano la squadra e cantando "Brazil sta li l'Italia aqui, Ariiii Ariii dorme aqui...Sognar sognar e speriamo che domenica vuoi segnar....magar magar...cico cico...canos canos"come Lino Banfi dipinge, dipinge, dipinge e disegna. Nel giro di 40 minuti da due mani alle pareti del palazzetto e ridipinge anche lo spogliatoio con un unico tema:calcio. Disegna e dipinge pallone. Fa ciò che sa fare meglio e lo fa nel migliore dei modi:per la squadra. Voto 7,5 per i due goal e i vari assist. Musicale.
Lorenzo "Van Der Meyde": la fascia è la sua casa. Passa il primo tempo a costruirsi un'autostrada con tanto di casello d'ingresso ma lui con il telepass corre avanti e indietro. Non paga il pedaggio ma segna due goal anche lui, degni del miglior Bobo Vieri. Paragone che calza a pennello per la fattura: testa bassa e precisione. Passa il secondo tempo a svuotarsi le tasche dai fazzoletti puliti e sporchi e a pensare a giocare per la squadra e non solo per il suo tacco o per i suoi dribbling. Un Lorenzo così varrebbe un 8 ma le occhiaie giocano un ruolo fondamentale e quindi anche per lui voto 7,5. Un diamante grezzo.
Paolo "Paolino"Maldini: terzino e centrocampista sinistro d'altri tempi. Un via di mezzo tra un Zanetti giovanile ed un pimpante Ambrosini. Marca, conquista palla e riparte. Ne gioca un'infinità alla punta e procura qualche ripartenza per il goal. Il sinistro è il suo piede ed il destro lo usa solo per mandare a quel paese il pubblico che, abituato ad un primo tempo sublime, non capisce i piccoli errori del secondo tempo. Lui molto diplomaticamente manda a quel paese tutti, reato oramai depenalizzato e nel miglior "Gattuso" style accetta la sostituzione senza batter ciglio. Voto 8,5 per il primo tempo. Voto 6,5 nel secondo tempo. Media voto 7,5. Irrinunciabile.
Roberto "Lo Zio": si presenta al primo tempo con la fascia di capitano. Cantando "Sono io, sono io, il capitano sono io" e facendo qualche rima che termina sempre con io, esce dal campo dopo 5 minuti per problemi di collocazione spazio-temporale. Rientra sempre verso la fine del primo tempo e gioca facendo il proprio dovere. Rimane sempre in posizione. Voto per il primo tempo sarebbe un 6 ma gli diamo uno 0,5 in più perchè da capitano ha fatto vedere che quando non gira è meglio avvicinarsi alla panchina chiedendo il cambio. Secondo tempo da libero. Chiude con tranquillità i rintuzzati attacchi avversari e verso lo scadere colpisce i suoi soliti croci incroci, è il secondo, e provoca un sisma in campo. Il palo sta vibrando tuttora. Voto per il secondo tempo 7,5. Voto finale 7. Sismico.
Bruce "Il Cigno di Malmoe": parte titolare per scelta tattica. E' prima punta. E' autore di una tripletta e di vari passaggi per mandare a rete i propri compagni. Dato che è autore di una tripletta la settimana prossima porterà tre bottiglie di Moet Chandon al sottoscritto per le lodi che andrò a tessere tra poco. Parliamo innanzitutto del personaggio Bruce. Dinocollato si avvicina dall'alto del suo metro e 90 ai giornalisti sputando e dichiarando amore già giovanile alla maglia dell'A.S. Energie. La folta chioma ha lasciato spazio con gli anni ad un più moderno e dinamico taglio corto. Tiene apposta qualche capello attorno per far vedere che è una scelta e non una casualità. Denominato "Scrooge" per la sua grossa generosità, ovviamente ironico, si presenta come un vero jolly d'attacco. Ops, ho sbagliato: gioca solo ed unicamente da prima punta e sa fare ciò che tutte le prime punte sanno far meglio. La partita vede l'A.S. Energie andare sotto ma non demorde. Passaggio smarcante di Paulinho e tac: piattone ad infilare il portiere avversario. L'unico di cui abbiamo il video della preparazione del primo goal che è questo:
dopo questa preparazione parte il piattone di cui sopra. Da li si apre la successiva girandola di goal. Esulta a braccia spalancate. Fa gestacci alla curva ma si merita il premio Sky ed il titolo di migliore in campo. Mette sempre il cuore davanti a tutto. Sopperisce alle mancanze tecniche con anima e pian piano sta acquisendo anche una certa confidenza con la palla. Non sono due gambe rubate all'agricoltura ma un cuore prestato al pallone. Voto 9. Devastante.
La prossima partita vedrà il 15/12/2010
al palazzetto Dal Lago, ore 21.00
barbierato - A.S. ENERGIE
Il Padell-ONE
Maicol "Sebastiano Pagliuca": pochi gli interventi, goal pressochè imprendibili, risponde presente nelle uniche due/tre occasioni in cui gli Elettra si avvicinano alla nostra porta. Voto 6,5. Reattivo.
Adriano "il molleggiato": autore di una prestazione come sempre. Si esalta nella marcatura a uomo e incatena la loro punta che è costretta ad allargarsi e a perdere spesso palla. Segna un goal e se ne mangia uno davanti alla porta. Gioca un primo tempo salendo in cattedra e insegnando l'arte della difesa al pubblico e non solo. Ad un certo prende in mano il microfono e ci canta "Il ragazzo della via Gluck" sedendosi in panchina, lasciando l'arduo compito di ultimo uomo allo "Zio". Voto 7 Sempre più rock, sempre meno lento. Un pilastro.
Paulo Paulinho o'brasilianinho: arriva tardi perchè bloccato all'uscita dall'Hollywood con altri due brasiliani, Dinho e Adriano, ma non è appesantito per nulla dalla cena ed entra in campo suonando le maracas. Bailando bailando segna due goal e ne fa segnare un paio. Stranamente silenzioso gioca "la partita perfetta". Prende per mano la squadra e cantando "Brazil sta li l'Italia aqui, Ariiii Ariii dorme aqui...Sognar sognar e speriamo che domenica vuoi segnar....magar magar...cico cico...canos canos"come Lino Banfi dipinge, dipinge, dipinge e disegna. Nel giro di 40 minuti da due mani alle pareti del palazzetto e ridipinge anche lo spogliatoio con un unico tema:calcio. Disegna e dipinge pallone. Fa ciò che sa fare meglio e lo fa nel migliore dei modi:per la squadra. Voto 7,5 per i due goal e i vari assist. Musicale.
Lorenzo "Van Der Meyde": la fascia è la sua casa. Passa il primo tempo a costruirsi un'autostrada con tanto di casello d'ingresso ma lui con il telepass corre avanti e indietro. Non paga il pedaggio ma segna due goal anche lui, degni del miglior Bobo Vieri. Paragone che calza a pennello per la fattura: testa bassa e precisione. Passa il secondo tempo a svuotarsi le tasche dai fazzoletti puliti e sporchi e a pensare a giocare per la squadra e non solo per il suo tacco o per i suoi dribbling. Un Lorenzo così varrebbe un 8 ma le occhiaie giocano un ruolo fondamentale e quindi anche per lui voto 7,5. Un diamante grezzo.
Paolo "Paolino"Maldini: terzino e centrocampista sinistro d'altri tempi. Un via di mezzo tra un Zanetti giovanile ed un pimpante Ambrosini. Marca, conquista palla e riparte. Ne gioca un'infinità alla punta e procura qualche ripartenza per il goal. Il sinistro è il suo piede ed il destro lo usa solo per mandare a quel paese il pubblico che, abituato ad un primo tempo sublime, non capisce i piccoli errori del secondo tempo. Lui molto diplomaticamente manda a quel paese tutti, reato oramai depenalizzato e nel miglior "Gattuso" style accetta la sostituzione senza batter ciglio. Voto 8,5 per il primo tempo. Voto 6,5 nel secondo tempo. Media voto 7,5. Irrinunciabile.
Roberto "Lo Zio": si presenta al primo tempo con la fascia di capitano. Cantando "Sono io, sono io, il capitano sono io" e facendo qualche rima che termina sempre con io, esce dal campo dopo 5 minuti per problemi di collocazione spazio-temporale. Rientra sempre verso la fine del primo tempo e gioca facendo il proprio dovere. Rimane sempre in posizione. Voto per il primo tempo sarebbe un 6 ma gli diamo uno 0,5 in più perchè da capitano ha fatto vedere che quando non gira è meglio avvicinarsi alla panchina chiedendo il cambio. Secondo tempo da libero. Chiude con tranquillità i rintuzzati attacchi avversari e verso lo scadere colpisce i suoi soliti croci incroci, è il secondo, e provoca un sisma in campo. Il palo sta vibrando tuttora. Voto per il secondo tempo 7,5. Voto finale 7. Sismico.
Bruce "Il Cigno di Malmoe": parte titolare per scelta tattica. E' prima punta. E' autore di una tripletta e di vari passaggi per mandare a rete i propri compagni. Dato che è autore di una tripletta la settimana prossima porterà tre bottiglie di Moet Chandon al sottoscritto per le lodi che andrò a tessere tra poco. Parliamo innanzitutto del personaggio Bruce. Dinocollato si avvicina dall'alto del suo metro e 90 ai giornalisti sputando e dichiarando amore già giovanile alla maglia dell'A.S. Energie. La folta chioma ha lasciato spazio con gli anni ad un più moderno e dinamico taglio corto. Tiene apposta qualche capello attorno per far vedere che è una scelta e non una casualità. Denominato "Scrooge" per la sua grossa generosità, ovviamente ironico, si presenta come un vero jolly d'attacco. Ops, ho sbagliato: gioca solo ed unicamente da prima punta e sa fare ciò che tutte le prime punte sanno far meglio. La partita vede l'A.S. Energie andare sotto ma non demorde. Passaggio smarcante di Paulinho e tac: piattone ad infilare il portiere avversario. L'unico di cui abbiamo il video della preparazione del primo goal che è questo:
dopo questa preparazione parte il piattone di cui sopra. Da li si apre la successiva girandola di goal. Esulta a braccia spalancate. Fa gestacci alla curva ma si merita il premio Sky ed il titolo di migliore in campo. Mette sempre il cuore davanti a tutto. Sopperisce alle mancanze tecniche con anima e pian piano sta acquisendo anche una certa confidenza con la palla. Non sono due gambe rubate all'agricoltura ma un cuore prestato al pallone. Voto 9. Devastante.
La prossima partita vedrà il 15/12/2010
al palazzetto Dal Lago, ore 21.00
barbierato - A.S. ENERGIE
Nessun commento:
Posta un commento