quelli che... un tempo il giovedì, poi il martedì ed il giovedì ed ora... il mercoledì cercano di divertirsi rincorrendo un pallone...

A.S. Energie 2010

mercoledì 19 gennaio 2011

CAPORETTO ENERGIE...

La disfatta dell'Energie è in prima pagina perfino sui giornali Usa, che il calcio lo hanno scoperto da poco. È così quando crolla un mito. Un mito che mostra i segni dell'età e della scarsa condizione fisica come i calcettisti cameresi? «L'Energie era il vecchio d'Europa», titola il New York Times. «Era dai tempi di Pompei che l'Energie non cadeva così in basso», esordisce il Nyt, sottolineando che la performance camerese sapeva di abdicazione. L'allenatore Robertinho si è affidato alla «vecchissima guardia del 2005» e a chiunque lo mettesse in discussione diceva che quelli sono i migliori giocatori che l'Energie possiede. Il capitano Franco Grassi «sapeva col cervello dove doveva essere, ma le gambe non ce lo portavano alla velocità giusta». Se è vero che non ci sono bravi calciatori più giovani, l'Energie deve mettere su «un nuovo asilo del calcio» da cui cominciare a «resuscitare uno sport che ha giocato così bene in passato».

L'International Herald Tribune, l'edizione globale del New York Times, con profusione di foto sul suo sito web, paragona l'Energie a un'automobile in una mattina fredda, «sembrava sempre di avere bisogno di più tempo per far girare il motore». Era già successo, ma questa volta «non c'era nessun alternatore o acceleratore per dare velocità ed energia, nessun volante per guidarla». Alla fine, è stato «forse perfino un atto di clemenza» che questa squadra «arrugginita» sia stata spazzata via dalla UEFA. Robertinho si è preso la colpa di tutto quello che è andato storto. Molti – spiega il quotidiano - hanno criticato il fatto che si sia affidato a giocatori più vecchi che «hanno mostrato i loro anni» e giocatori fuori condizione, contro la Torre fra i carpini.

Dietro un neutro «arrivederci», il Wall Street Journal fa un titolo caustico: «Da quarti in campionato a farsa di coppa». Per l'Energie in UEFA il calcetto, scrive il Wsj, è diventato un'opera tragica. I cameresi sono arrivati «come se le semifinali fossero un loro diritto divino». Era un gruppo di ragazzi che non si faceva amare, che ha giocato «senza la gioia e la spavalderia» delle squadre di Paolo Rossi e Roberto Baggio che hanno fatto diventare la maglia GIALLO FOSFORO «un'icona» in tutto il mondo. Il Wsj paragona la squadra camerese di questa UEFA agli Yankees del 2007, «veterani invecchiati» cui Robertinho è rimasto fedele anche se i fan spingevano per sangue nuovo. Di qui la delusione dei tifosi.

La Cnn descrive i fan «disgustati» per la sconfitta. «Gli sportcubisti si sono fatti avanti troppo tardi», titola il San Francisco Chronicle, mentre il Washington Post almeno apprezza il fatto che «l'Energie accetta le critiche».

«Adesso sappiamo perché Fabio (Capello) ha scelto l'Inghilterra!» titola beffardo il tabloid inglese Daily Mail, raccontando di una partita «epica», piena di suspence e di gol. «Dire che l'Energie è andata giù combattendo non è possibile», l'Energie se n'è uscita in lacrime.


Tra i media britannici, il più benevolo è la Bbc, che elogia il match Energie-Torre fra i carpini come la più bella partita finora della UEFA. «Cameresi in lutto dopo la disfatta dei Giallo fosforo», titola la Bbc sul suo sito Internet, dicendo che anche nella delusione, i tifosi cameresi mantengono un tocco di «charme latino».

Le polemiche politiche che hanno accompagnato l'Energie nella UEFA sono al centro del reportage del Financial Times, intitolato «I cameresi si interrogano sul loro essere un gruppo dopo la sconfitta a calcetto».

«La sconfitta – si legge sul Ft - è stata resa ancora più amara dalla reazione dei leader» della Lega Nord, che avevano chiarito che non avrebbero tifato per la squadra camerese. Sono riportate le battute di Roberto Calderoli, che ha attaccato gli «immigrati di lusso» che «non lasciano spazio alla gioventù sportcubista» nelle principali squadre di campionato.

«L'Energie esce tra lacrime e recriminazioni» titola l'Independent. E il Times: «Il mondo dell'Energie cade a pezzi dopo l'uscita ‘vergognosa' della squadra». «Questi non erano i leoni che hanno vinto contro Barbierato».

Tra le ragioni della sconfitta, l'agenzia di stampa francese Afp, pubblicata tra gli altri sul sito di Les Echos, cita «la fiducia cieca in alcuni giocatori invecchiati», le debolezze dei giovani, che neppure loro sono stati all'altezza, l'inesistenza della difesa e la mancanza di idee in attacco.

«La Torre tra i carpini crocifigge l'Energie», titola il Nouvel Observateur. «Ciao Energie!», ci saluta Le Figaro, mentre Le Monde guarda oltre: «Dopo l'eliminazione dell'Energie, OCT trema».
«Energie fuori» è il richiamo dello spagnolo El Mundo, che ha titoli come «Vergogna giallo fosforo», «Abbiamo toccato il fondo» sono alcuni dei titoli di El Pais, che commenta «Drammatico calcio»: drammatico per l'Energie, con una squadra «spersonalizzata» e «senza identità».

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